Il primo lancio riguarda By Byblos Elements, la linea già disponibile composta da nove fragranze. Se Byblos rappresenta la dimensione più autoriale, sofisticata e concettuale del progetto, By Byblos ne esprime invece la componente più immediata, giovane, libera e democratica. “By Byblos Elements è la traduzione più istintiva e pulsante del nostro immaginario”, racconta Facchini. “Non volevamo raccontare elementi statici o naturali in senso illustrativo. Ci interessava lavorare sugli elementi come stati d’animo, impulsi, frequenze emotive. È una linea che parla a chi vive il profumo come gesto identitario, mobile e personale”.
Il nome Elements non viene quindi interpretato in chiave didascalica, ma come sistema di energie, vibrazioni e atmosfere. Ogni fragranza intercetta una diversa frequenza emotiva, costruendo una proposta accessibile ma tutt’altro che generica: pop, ma con identità; giovane, ma non infantile; immediata, ma con un immaginario preciso.
Le due linee si muovono quindi su registri differenti ma complementari. Byblos lavora su una dimensione più autoriale, sofisticata e immersiva; By Byblos Elements traduce invece l’energia più giovane, pop e democratica del marchio in una forma immediata, sensoriale e quotidiana. In entrambi i casi, il profumo diventa per il brand uno strumento di racconto, identità e relazione.

Sul fronte dello sviluppo internazionale, la prima linea Byblos è pensata in ottica globale, con particolare attenzione a mercati come Stati Uniti, Medio Oriente ed Europa, mentre By Byblos si concentra inizialmente sull’Italia, con l’obiettivo di una successiva espansione. L’attivazione di ambassador internazionali accompagnerà il lancio della prima linea. L’ambizione complessiva, però, è più ampia della sola distribuzione: costruire un universo beauty coerente, capace di unire prodotto, contenuto, tecnologia e relazione diretta con il consumatore.
“Il nostro obiettivo non è semplicemente lanciare fragranze”, conclude Facchini. “Vogliamo costruire un ecosistema in cui autenticità, desiderio, innovazione e contatto diretto con il pubblico diventino parte della stessa esperienza. È questa, per noi, l’idea di un brand contemporaneo”.

